Tra sonorità luminose e un’energia contagiosa, “Musica Musica” diventa una dichiarazione d’amore verso ciò che salva, sostiene e riporta a casa. Un inno alla ripartenza che racconta il coraggio di fermarsi, affrontare le proprie paure e tornare più consapevoli di prima. In questa intervista, Melania si racconta senza filtri: il silenzio, la sensazione di inadeguatezza, la paura di non tornare più e, infine, la rivincita personale e artistica che segna una nuova fase del suo percorso.
“Musica Musica” racconta un ritorno: quando hai capito che la musica stava bussando di nuovo dentro di te?
Non se n’è mai andata davvero! Penso abbia aspettato il momento giusto per tornare nuovamente.
Cosa ti aveva portata, in quel periodo, a mettere la musica in silenzio?
Purtroppo viviamo in un’epoca in cui quello che fai non è mai abbastanza. Mi hanno fatta sentire “inadeguata” . Per fortuna è stato solo un attimo. La musica mi ha salvata.
In che modo questo brano segna una nuova fase del tuo percorso artistico?
È una rivincita. È il mio modo di gridare al mondo: «Sono tornata per riprendermi ciò che mi spetta»
Hai avuto paura che quel silenzio potesse diventare definitivo?
Tantissimo! Ma ho capito che anche quella paura faceva parte del viaggio.
Oggi, che rapporto hai con l’idea di fermarti e ricominciare?
Ora so che fermarsi non è una sconfitta. È un modo per prendere fiato.
