A distanza di un anno dall’ultimo album, la DARK POLO GANG torna con un nuovo progetto discografico “DARK BOYS CLUB” (Virgin Records/Universal Music Italia) in uscita venerdì 8 maggio, già disponibile in presave.

Il trio da mezzo miliardo di stream pubblicherà un mixtape di inediti che raccoglie gli ultimi brani registrati in studio nei mesi precedenti alla quarantena e alcuni realizzati a casa proprio durante questo periodo. Dopo “Trap Lovers” la DPG torna alle origini, tra beat crudi e strofe dalla metrica affilata.

Le sonorità delle nuove tracce riprendono le line della trap più street che lì ha contraddistinti e fatti conoscere nei primi anni della loro carriera proprio grazie a diversi mixtape.

“DARK BOYS CLUB” arriva dopo la collaborazione internazionale con uno dei personaggi di punta della trap spagnola, il rapper Kidd Keo sul suo brano “Loco”, pubblicato a febbraio 2020.

Risale a maggio 2019 l’ultimo album della DARK POLO GANG “Trap Lovers Reloaded”, repack del fortunato disco di Platino “TRAP LOVERS”, con l’aggiunta di 7 inediti oltre ai singoli “British” (disco di Platino), “Cambiare Adesso” (doppio disco di Platino) e i singoli certificati ORO “Gang Shit”, “Taki Taki”, “Sex On The Beach”, “Splash” e “Toy Boy”. Nell’autunno dello stesso anno sono usciti i singoli “Bassotto” di Tony Effe e “GLOCK” di Wayne.

La Dark Polo Gang è un collettivo trap italiano, nato a Roma nel 2014 composto da Dark Wayne/Wayne Santana (Umberto Violo), Tony Effe (Nicolò Rapisarda), Dark Pyrex/Pyrex (Dylan Thomas Cerulli).

I componenti del gruppo si conoscono fin dall’infanzia, essendo cresciuti negli stessi quartieri romani, e iniziano a fare rap per divertimento per poi arrivare a produrre seriamente dei brani insieme all'amico e producer Sick Luke appoggiandosi a un'emergente etichetta discografica indipendente chiamata Triplosette Entertainment, i cui fondatori altro non sono che i membri stessi della Gang. Sotto una velata autoironia, il nucleo dei testi cantati dal gruppo è costituito da una critica al rap moderno, definito ormai accessibile a tutti e dal riferimento alla globalizzazione e alla necessità di adattarsi alle sue regole per guadagnare e diventare celebre, da sempre unico obiettivo del gruppo.
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Redazione