Saat Baar non è solo un libro, ma è un progetto artistico, un progetto letterario e culturale in senso ampio. Il suo autore, Loris Palmieri, è un giovane poliedrico, essendo musicista, scrittore e cantautore, che con questo suo scritto compie una sorta di esperimento sociologico. Nella prefazione al volume ci viene spiegato il processo culturale e sociologico che sottende a tutta l’opera, la quale nasconde anche un’operazione che è quasi una sfida o un gioco rivolto al lettore. L’autore ci dice di aver distribuito casualmente sette copie del volume in altrettanti città e invita i lettori che ne entrano in possesso a rimetterle in circolo dopo aver concluso la lettura. Per dare traccia del percorso che compiono questi libri, i lettori possono fotografare il libro, condividendolo sui social con l’hastag di riferimento. Ma di cosa parla questo libro? Loris Palmieri scrive: «Saat Baar è un romanzo esoterico basato sull’alchimia trasformativa e sulla crescita personale, una storia avvincente e piena di colpi di scena». Il protagonista di questa storia è un uomo, che apparentemente conduce una vita normale. Gli viene presentata una donna, Cinzia; tra i due c’è il classico colpo di fulmine, si innamorano e si sposano. Tutto sembra procedere bene, ad eccezione dei fantasmi che emergono nella vita di Carlo, il protagonista, e che iniziano a minare in qualche modo il rapporto tra i due. Nonostante ciò, la storia continua fino ad un tagico evento: Cinzia muore in un incidente stradale, lasciando Carlo solo e disperato. Inizia una spirale di negatività, che condurrà il protagonista sulla strada dell’alcolismo e della frequentazione di ambienti poco leciti. All’improvviso, un uomo sconosciuto gli indica la strada da percorrere, una strada alternativa di conoscenza di sé, che lo porterà ad una nuova vita. Si tratta dello Saat Baar che, come viene spiegato al protagonista è «una pratica d’ipnosi profonda che ti porterà in uno stato di coma apparente dove non avrai possibilità di svegliarti né di muoverti, sarai però in grado di percepire in maniera nettamente amplificata tutte le emozioni, sia belle che brutte che ti si presenteranno; il tuo percorso non sarà facile bensì molto doloroso, ma non c’è pericolo per la tua salute. La tua anima sarà incarnata in altri corpi e vivrà l’ultimo giorno di vita terrena di altre anime; ovviamente non ti è consentita la scelta, ti reincarnerai solo nel corpo di persone che stanno per morire per cause che sono inerenti o utili alla tua evoluzione». Carlo all’inizio è titubante e scettico, ma ad un certo punto deciderà di compiere questo percorso di redenzione, che lo condurrà a vivere tante vite e altrettante morti, attraverso una sorta di reincarnazione onirica, la quale lo aiuterà a comprendere sentimenti, sensazioni e l’essenza della vita stessa. Il finale del libro è sorprendete e lascia il lettore senza parole. L’autore vuole con questa storia suggerire un percorso di evoluzione e crescita personale che faccia riflettere e commuovere, fornendo una visione della vita totalmente nuova, migliore e ottimistica. Il lettore riceve uno stimolo in più: all’interno del testo trova delle parole evidenziate, che sono la base di un anagramma che è invitato a risolvere, scoprendo così la morale del romanzo.



Titolo: Saat Baar. Una vita, sette morti
Autore: Loris Palmieri
Genere: Romanzo psicologico/esoterico
Casa Editrice: Self-publishing
Pagine: 208
Prezzo: 14,98 €
Codice ISBN: 979-12-200-58-179

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Redazione