Un concerto che è un tributo ai grandi della canzone d’autore: Gaber, Dalla, De Gregori, Fossati, solo per fare qualche nome. E poi, la musica e la poesia di Fabrizio De Andrè, a cui è riservato un intero set, per riascoltare pietre miliari come "Quello che non ho", "Creuza de ma", “La canzone di Marinella”, ma anche perle meno conosciute.

Canzoni che Neri Marcorè porta nel cuore. E che lunedì 3 agosto porta nella suggestiva Fortezza di Mont’Alfonso (ore 21,15) di Castelnuovo Garfagnana (Lucca) con lo spettacolo “Le mie canzoni altrui - Fabrizio De André e gli altri maestri della musica d’autore”, nell’ambito del festival Mont’Alfonso sotto le stelle.

I biglietti – posto unico 10 euro esclusi diritti di prevendita – sono disponibili la sera dello spettacolo, dalle ore 19, presso la biglietteria della Fortezza di Mont’Alfonso. Prevendite sul sito ufficiale www.montalfonsoestate.it, nei punti Boxoffice Toscana.

A Castelnuovo di Garfagnana prevendite presso la Pro Loco (piazza delle Erbe, tel. 0583 641007; orario giorni feriali 9.30/13 – 15,30/18,30; domenica e festivi: 10/13 – 16/17.30) e Fidelity Tours (via Baccanelle 7/a). Info tel. 0583 641007 – 055 667566 – www.montalfonsoestate.it. Info biglietteria solo nei giorni di spettacolo 334 6167210, dalle ore 18.45.

Ad affiancare Neri Marcorè sul palco (voce e chitarra) è Domenico Mariorenzi, chitarra, bouzouki e pianoforte.

Neri Marcorè interpreta con affetto e personalità un repertorio variegato, senza far mancare al pubblico la sua ironia, il suo umorismo leggero ed elegante.

“Ho iniziato ad ascoltare De André quando ero bambino, grazie a mia madre – spiega Neri Marcoré - ma è stato crescendo che ho apprezzato il connubio, meraviglioso, tra musica e testi. Così, insieme a Gaber, De Gregori e Fossati è diventato uno dei miei riferimenti musicali. Mi piace la sua onestà intellettuale, il suo sguardo privo di pregiudizi e l’incapacità di emettere giudizi e tantomeno sentenze, andando spesso contro il consenso facile, sempre in direzione ostinatamente contraria. Non potrò mai dimenticare il suo ultimo concerto al Brancaccio di Roma”. 

I primi passi mossi su un palco da Neri Marcorè, molto prima di diventare attore e conduttore, sono legati alla musica, una passione mai sopita che negli ultimi anni ha ripreso linfa e corpo. Produzioni teatrali come “Un certo signor G”, “Beatles Submarine”, “Quello che non ho” e concerti di varia natura e formazioni diverse lo hanno portato a frequentare con crescente assiduità il repertorio di Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Gianmaria Testa e altri apprezzati artisti.
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Redazione