“Il Collegio” exploit di ascolti per la prima puntata della quinta edizione: debutto record per il docu-reality di Rai2, che totalizza l’11,59% e 2.520.451 spettatori. E’ il miglior debutto di sempre e il miglior dato in share tra tutte le edizioni. Risultato che posiziona “Il Collegio” al terzo posto tra i programmi del martedi sera.

Realizzato in collaborazione con Banijay Italia, “Il Collegio” è di fatto il programma leader del prime time sul pubblico under 15 anni: clamoroso l’exploit, infatti, nella classe di età 11-14 anni con uno share complessivo del 54,0%; in quella femminile tra gli 8 e i 14 anni il dato è del 51,9%, e arriva un risultato altrettanto rilevante dai teens con il 43,5%. “Il Collegio” conferma la propria capacità di attrazione nei confronti dei ragazzi e dei teenagers, proponendosi come programma più giovane di tutta l’offerta generalista.

Un successo confermato anche sui social dove, con oltre 338 mila interazioni, è stato il programma più commentato della serata, primo nei TT Italia e terzo nel TT mondiale (fonte Nielsen Italia).

NELLA PRIMA PUNTATA
E’ trascorsa la prima settimana, i futuri collegiali hanno avuto modo di scoprire che quest’anno la selezione per conquistare la divisa ufficiale era ancora più rigorosa e hanno dovuto superare diverse prove di ammissione.  Le ragazze sono state le prime a varcare i cancelli del Collegio e dopo i primi test Sofia Cerio, Giulia Matera, Ylenia Grambone e Aurora Morabito hanno ottenuto la divisa ufficiale, tutte le altre sono rimaste sotto osservazione ancora un po’. Tra i ragazzi a conquistare subito la divisa sono stati in cinque: Andrea Di Piero, Bonard Dago, Luca Zigliana, Alessandro Andreini e Rahul Teoli.
Purtroppo ci sono state le prime delusioni e i primi addii, non tutti infatti riescono a superare l’esame orale e a sottostare alle rigide regole del Collegio così Mishel Gashi e Luca La Polla devono lasciare per sempre i compagni appena conosciuti.

IL COLLEGIO 5 è stato girato durante l’emergenza sanitaria e precedentemente al Decreto Legge n.125 del 7.10.2020. Il rispetto di protocolli, studiati appositamente, ha permesso di raccontare le storie dei ragazzi e di portare a termine il progetto in sicurezza. 
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Redazione