Notoriamente una delle più straordinarie vocalist provenienti dall’Australia, con innumerevoli esibizioni tenute ovunque da New York alla Nuova Zelanda, dal Giappone a Singapore, da Londra ad Hong Kong, Lily Dior pubblica il suo primo album realizzato interamente in Italia. Per l’occasione l’eclettica interprete jazz, soul, funk, rivisita alcuni dei più grandi standard jazz internazionali scelti dai repertori di Gershwin, Hamilton, Porter, Marks, Garner, fino a Jobim con la traccia “Chega de Saudade” che, nella sua versione inglese “No More Blues”, dà il titolo all’album.

Il progetto è frutto della collaborazione con il quartetto del contrabbassista Marco Marzola che, italiano ma ormai stabilmente trapiantato a Londra, fa da anello conduttore fra la cantante, a sua volta londinese di adozione, ed il Bel Paese. Con Marco Marzola così anche Nico Menci al pianoforte, Lele Barbieri alla batteria e Michele Vignali al sassofono. 

Registrato per l’etichetta Cose Sonore / Alman Music lo scorso anno al “Ritmo & Blue Studio” di Brescia da Stefano Castagna e mixato da Alberto Mantovani al “ExCantine Studio” di Imola (BO), l’album verrà presentato ufficialmente ancora in Italia il prossimo 24 giugno in occasione della trentaquattresima edizione del Deltablues Festival di Rovigo.

1 - They Can’t Take That Away from Me (George Gershwin)
2 - No More Blues (Antonio Carlos Jobim)
3 - I Git Rhythm (George Gershwin)
4 - Cry Me a River (Arthur Hamilton)
5 - All of Me (Gerald Marks)
6 - Love for Sale (Cole Porter)
7 - Misty (Errol Garner)
8 - Just One of Those Things (Cole Porter)
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Redazione