Rita ha trent’anni e sogna di fare l’attrice. E’ all’ennesimo provino, bivio tra l’essere “una che vive di sogni e non sa trovare la strada” e il diventare “una che ama il suo lavoro e quindi non lavorerà un giorno nella vita”, ma l’attesa le è nemica. O forse no. Le attrici hanno la data di scadenza. Come le donne. O questo almeno è ciò che Rita crede. Ma i trent’anni sono il momento in cui dovrà fare i conti con se stessa, in un faccia a faccia tra sogno e realtà.

I trent’anni sono l’età in cui avviene l’ingresso nell’età adulta, il problema è arrivarci pronti. Lo spettacolo indaga le ansie e le paure che ci assalgono quando, con il passare del tempo, le nostre aspettative e quelle del mondo esterno iniziano a guardarci con la lente d’ingrandimento chiedendoci il conto. Il bimbo dentro scalpita, la voce della coscienza e quella dei sensi di colpa lo sgridano in coro. Ma, per citare Nietzsche “Bisogna avere un caos dentro di sé per generare una stella danzante”.

Le attrici hanno la data di scadenza
Dal 23 al 28 novembre 2021
#teatrotrastevereroma #catartica
scritto e diretto da
Emanuele Bilotta
con: Rita Anselmi, Livia D’Ingegno, Elisa Franchi
produzione Catartica
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Redazione