“Adesso che ci sei” il nuovo singolo di Veronica Kirchmajer, un brano introspettivo, una richiesta di ascolto, che affronta il tema delle relazioni e il desiderio di sentirsi amati. È una riflessione sugli errori di un passato difficile da dimenticare con la consapevolezza di un futuro ancora tutto da costruire. Il dolore fortifica e il messaggio del brano vuole essere proprio un inno di speranza e di fiducia verso un avvenire inatteso.

«Questo brano nasce da una delusione d'amore che mi ha portata a un senso di sconfitta verso la vita in generale. Ho aperto il mio cuore, mi sono messa in gioco, come mai avevo fatto prima, in una relazione che non mi ha dato nulla! La fiducia che ho dato non è stata per niente contraccambiata ma ho voluto comunque rischiare per non avere rimpianti. La conclusione è stata una grande delusione che però mi ha portata a rialzarmi più forte di prima e con la voglia di voler affrontare tutte le mie paura con grande tenacia. Ho quindi riconquistato la fiducia in me stessa e nella vita e ora sono pronta a rimettermi in gioco», spiega l'artista.

Il video di “Adesso che ci sei” è stato girato in una località vicino Roma, a Sacrofano, esattamente nel parco di Monte Gelato. Veronica Kirchmajer, insieme al regista Lorenzo Catapano, ha deciso di girarlo in quella location immersa nel bosco e nella solitudine proprio per rappresentare metaforicamente un momento di profonda riflessione interiore e di ricerca di se stessi in seguito alla fine di una storia.

 
 Hai già in cantiere dei nuovi progetti? Puoi darci qualche anticipazione? 
Al momento sto lavorando su un brano nuovo con un mio amico tenore. Nei prossimi mesi dovrei pubblicare il mio primo album!

La tua famiglia ha sempre supportato la tua scelta di fare musica?
Si, e per questo sento di essere molto fortunata perché mi capita spesso di parlare con amici colleghi che non hanno il supporto delle loro famiglie e questo è un aspetto estremamente importante soprattutto per noi artisti emergenti.

Specialmente nel tuo ultimo brano si percepisce la tua necessità di mettersi a nudo. La musica per te è anche una valvola di sfogo?
Assolutamente si! Nonostante sia una persona molto estroversa sono molto riservata e a volte ho difficoltà ad esternare le mie emozioni, quindi la musica per me è una vera e propria medicina!

Qual è il commento positivo che ricevi più spesso da parte dei tuoi fan?
Mi hai fatto emozionare!

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Redazione