Terzo disco ufficiale per Picciotto, rapper di Biancavilla, famoso per la sua battaglia contro le politiche dell'amianto. Dopo il successo del remix “Sotto Casa Mia”, che lo aveva portato anni fa anche in Rai, e dopo numerosi singoli che lo avevano annunciato, il rapper pubblica il terzo disco ufficiale Don Picciotto. 

L'album è una critica serrata allo stato, alle mafie e alla chiesa. Più polemico di sempre, Picciotto ci racconta del disco in questa intervista. 

Benvenuto su Cherry press. Ci racconti chi sei e come hai iniziato con il rap? 
Chi sono? Bella domanda. Dire che sono un rapper sarebbe davvero molto riduttivo, faccio tante cose nella vita. Prima di definirmi un rapper sono sicuramente un ottimo papà, marito e figlio. Per me la famiglia viene prima di ogni altra cosa. Poi viene il lavoro. Non vivo solo di musica, sono un professionista che si occupa di energia rinnovabile, sono un Chimico Industriale. Son cresciuto nel quartiere di un paese molto difficile dove purtroppo non manca nulla di brutto, basti pensare alla mafia, all’inquinamento ambientale da amianto, alla malasanità. Sin da piccolino ho quindi immagazzinato tanta voglia di rivalsa sociale, voglia che dovevo in qualche modo trasmettere alla società, alla gente, alla politica. Non vi è stato modo migliore di farlo con il Rap. Ho iniziato nei garage, in auto…insieme agli amici. 

Il tuo nome Picciotto te l'ha dato Dj Jad. E' vero? Che rapporti hai con lui? 
Certo, Jad mi ha battezzato come Picciotto. Per me lui è come un padre per la musica. Mi ha insegnato veramente i primi passi. E’ stato molto rigoroso nei miei confronti. Mandavo le mie registrazioni rap e venivano tutte bocciate. Ma pian piano mi ha veramente dottrinato, istruito, è riuscito a trasmettermi una delle cose più fondamentali per un artista e non solo: Avere una propria Identità. Lo reputo tra i miei migliori amici, lo stesso lui.

A parte Don Picciotto, quali sono gli altri tuoi dischi ufficiali e in cosa si differenziano? 
Il primo Album ufficiale ha il mio nome “PICCIOTTO” del 2016, il secondo “RAP” del 2018. Il primo Album nel suo complesso mi piace di più, è stato quasi interamente prodotto da Dj Jad, predomina il dialetto siculo nei testi ed il flow è a mio avviso di alto livello. Con il dialetto riesco a fare l’americano hahahahaha!!! Con il secondo disco ho voluto cambiare tante cose in primis il dialetto con l’italiano. Venivo da un disco che mi aveva dato molta visibilità in radio, televisione e web…ma spesso molti addetti ai lavori mi criticavano l’uso del dialetto dicendomi che avrei avuto sempre difficoltà a portare la musica fuori dalla mia regione. Il Terzo Album “DON PICCIOTTO” è a mio avviso il più completo, ho perfezionato il Rap in Italiano. Come contenuti ne vado molto soddisfatto. Il mio Album migliore!!!

Come mai sono passati tanti anni dall'ultimo disco all'uscita di Don Picciotto?
In realtà son passati circa 3 anni. Ma non sono mai stato assente nemmeno durante la pandemia. Ho pubblicato vari singoli tra il 2019 ed il 2021. Ero già pronto ad uscire nel 2020, ma volevo realizzare alcuni videoclip bene e la questione Covid mi ha bloccato. 

Continui a uscire come indipendente. E' una scelta o le etichette discografiche non ti danno supporto? 
E’ una mia scelta, non ho mai mandato demo o provini ad etichette discografiche.

Quali sono i contenuti principali del nuovo disco? Perchè hai scelto proprio questi temi? 
Don Picciotto è la mia Messa, un modo diverso di comunicare rispetto a chi predica da sopra un altare (prete) o da un palco (politico in comizio elettorale). Sono tutti professori a dire fai il bravo, appoggia l’altra guancia, o a dire votatemi con 1000 promesse mai mantenute. Don Picciotto da la sua visione su vari aspetti: Religione, Politica , Social Media, Razzismo, Vita sociale.  Don precede Picciotto nel titolo dell’album per rendere innanzitutto più importanza al termine.  Il termine picciotto in Sicilia può avere diversi usi: il livello più basso di affiliazione mafiosa o come nel risorgimento un soldato che si unì a Garibaldi e ai suoi mille. O semplicemente : Ragazzo. Ho voluto dare quindi un contrasto a questi significati aggiungendo “DON” al mio nome d’arte. Ma fattore importante è pure il contenuto dell’album, le tracce contengono un certo palinsesto da messa cattolica. Quindi Picciotto è il prete di questa messa : DON PICCIOTTO.

Ti va di ridirci quali video ufficiali sono già usciti per questo disco? 
Don Abbondio : https://www.youtube.com/watch?v=lt5QtyUsOKA 
Ancora Sotto Casa Mia : https://www.youtube.com/watch?v=yyKzMX1jFcw 
Influencer : https://www.youtube.com/watch?v=dnSpzmUWV-0 
Don Picciotto : https://www.youtube.com/watch?v=Iqq8lb5iuqo 

Ne hai in uscita altri? 
E’ il mio Album preferito, quindi cercherò di tirar fuori ancora altri singoli e video.
Vi dico solo che il prossimo videoclip è un film, sicuramente il miglior video del mio repertorio. 

Dove possiamo trovare il disco? 
Il disco si trova in tutti i negozi digitali. Da questo link è possibile scegliere il proprio negozio preferito: https://music.imusician.pro/a/OQIhCuUu/picciotto/don-picciotto/ 
Inoltre ho lanciato una campagna di supporto all’uscita del disco tramite il Picciotto-Store.
Chi vuole potrà fare un acquisto di una T-Shirt, Felpa, cappello ecc ecc ed in regalo riceverà l’intera mia discografia + il CD (copia fisica). https://picciotto-store.hoplix.shop/ 

Continuerai a fare rap? Molti mollano. Ci interessa sapere cosa ne pensi tu. 
E’ una domanda a cui non so rispondere, o meglio dico che continuerò a fare del buon Rap finché ne avrò esigenza. Il Rap non mi usa, sono io che lo uso per comunicare, e lo farò fin quando avrò cose da dire. Ma anche quando vorrò far divertire. Pace e Amore. 

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Redazione