Da venerdì 28 agosto 2026 sarà disponibile in rotazione
radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “NO PASÓ NADA” il
nuovo singolo di TONY FORTUNATO & ANGARITA per Red&Blue Music Relations
distribuito da ADA Music Italy.
Il brano “No pasó nada” si inserisce nel panorama
crossover pop contemporaneo, fondendo ritmiche acustiche d’ispirazione iberica
con un beat urban moderno.
L’orchestrazione si basa sull’interazione tra chitarra acustica, basso rigoroso
e una sezione percussiva composta da congas, batteria e shaker, pensata per
creare un sound rotondo e avvolgente. La canzone descrive la dinamica tra
introspezione e modernità, mantenendo una struttura essenziale in cui la voce
di Angarita si staglia come elemento centrale. È una traccia che bilancia la
freschezza delle sonorità urban-latine con un approccio produttivo asciutto,
progettato per favorire la leggibilità di ogni elemento strumentale e la
fluidità narrativa del testo.
Spiega l’artista a proposito del brano: «Con “No pasó nada” ho voluto
esplorare una dimensione sonora più intima, dove la produzione si spoglia di
tutto il superfluo per lasciare spazio al puro racconto emotivo. Per
enfatizzare le venature latine del brano, ho affidato il mix e il master a
Mariano Beyoglonian, professionista di fama internazionale e vincitore di Latin
Grammy; il suo lavoro è stato determinante nel definire le frequenze e nel dare
al brano quel tappeto sonoro avvolgente ma incisivo che cercavo. A dare anima
al brano è la voce di Angarita, che con il suo timbro passionale ed evocativo
riesce a trasmettere ogni sfumatura del testo con un’intensità rara. Ho curato
personalmente il bilanciamento delle trame ritmiche, assemblando con attenzione
chitarre acustiche, basso, congas, batteria e shaker per mantenere quel
contrasto tra modernità e autenticità che caratterizza tutto il mio progetto “Blueprint”.
Il titolo riflette quel momento di apparente calma che precede la
consapevolezza: la produzione diventa il veicolo principale per trasmettere
questa tensione narrativa, in un gioco di dinamiche tra la sezione ritmica e la
voce che guida l’ascoltatore per tutto il brano. È un pezzo che definisce
perfettamente la direzione che sto dando alla mia musica, curando ogni
dettaglio creativo in studio affinché la tecnica sia sempre al servizio del
messaggio».
TONY FORTUNATO | BIOGRAFIA
Tony Fortunato è un polistrumentista e produttore autodidatta. Il suo percorso inizia con uno studio rigoroso della chitarra, consolidato nel tempo attraverso masterclass con turnisti di rilievo come Giorgio Secco e Luca Colombo. Questa base tecnica, maturata con disciplina e ricerca personale, è stata il punto di partenza per lo sviluppo di un profilo artistico poliedrico.
Dal
2020 intraprende una sfida totale, investendo ogni risorsa nello studio della
produzione e nell'apprendimento di basso, tastiere, percussioni e tecniche di
mixing. Questa evoluzione gli permette di curare il sound design e la
post-produzione vocale per progetti internazionali, inclusa la collaborazione
del 2024 con l'attrice statunitense Katie Chonacas (nota per il ruolo di
protagonista del video ufficiale di “Who Knew” di P!nk e per i suoi ruoli
cinematografici hollywoodiani e in celebri serie TV). Per l'artista, Tony firma
la produzione sonora del singolo poetico “Last Train to Paris” e della raccolta
multimediale “Reflections of an Actor”, posizionandosi come uno dei pochi produttori
italiani con un'esperienza reale e documentata nella sonorizzazione di NFT
internazionali e opere audio-visive di nuova generazione nell'ecosistema Web3.
La
sua crescita artistica passa attraverso la sperimentazione visiva e sonora su
YouTube e la pubblicazione di lavori come “Night Shift”, fino alla creazione di
un network globale. Oggi coordina collaborazioni internazionali di prestigio,
come quelle nell’album “Leave the World Behind”, che vanta i contributi di
Jaidy Zavala, Vimoksha (Emina Bajtarević; Golden Buzzer a Croatia's Got Talent,
2023), Angarita (artista colombiana dal forte potenziale internazionale) e
Abigail Bignell.
Il
2026 segna l'uscita del nuovo EP di 6 tracce, Blueprint: una sintesi tra anima
Urban-Pop, inediti di ricerca e cover reinterpretate con un sound
cross-culturale. Per questo progetto, l'artista sceglie di elevare
ulteriormente lo standard qualitativo affidando il mix e il mastering a un team
di eccellenze mondiali, collaborando con sound engineer del calibro di Mariano
Beyoglonian (vincitore di due Latin Grammy), Romuald Klemm (Warner e Universal
Music), Jimmy Cucchiara e Fabio Maiorano.
Le
sue reference musicali delineano un profilo artistico curioso e stratificato,
che spazia dal rock e pop internazionale di band come Avenged Sevenfold, Dire
Straits, Led Zeppelin e Fleetwood Mac fino alle ritmiche funk di Nile Rodgers.
Fondamentale è l'influenza di Armik per la fusione di gipsy jazz e flamenco, a
cui si uniscono il pop colto degli ABBA, dei Supertramp, degli Steely Dan, Daft
Punk, Anderson .Paak e le tendenze globali del J-Pop/Rock contemporaneo
(Zutomayo, Yoasobi) e del jazz (Chet Baker, Miles Davis). Nella sua discografia
spiccano brani come “Desde cero” (Semifinalista all'International Songwriting
Competition), “En su lugar”, “Departed”, “Same sun” e “Fly me to the moon”.
L'artista
opera come supervisore artistico del progetto coordinando in totale
indipendenza creativa un network globale di professionisti e curando
personalmente l'estetica visuale. Il suo target di riferimento è un pubblico
curioso e cosmopolita compreso nella fascia 18-40 anni. Attraverso la sua
musica punta a raccontare l’emozione pura catturata nell’istante creativo, con
l'obiettivo di affermarsi nel panorama Urban Pop internazionale nel biennio
2026-2027.
Dopo “She”, “No
pasó nada” è il nuovo singolo di Tony Fortunato & Angarita disponibile
sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 28 agosto.
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Tony Fortunato è un polistrumentista e produttore autodidatta. Il suo percorso inizia con uno studio rigoroso della chitarra, consolidato nel tempo attraverso masterclass con turnisti di rilievo come Giorgio Secco e Luca Colombo. Questa base tecnica, maturata con disciplina e ricerca personale, è stata il punto di partenza per lo sviluppo di un profilo artistico poliedrico.
