Tante ombre, tante forme, tanti corsi e ricorsi visivi, tantissime le silhouette che definiscono soltanto la natura e non la ragione o le risposte. Sono forme di tasche o qualcosa che ci assomiglia. “Pocket Shapes” è il primo estratto dall’Ep d’esordio di Sergio Tentella, batterista romano che proprio di recente è tornato in scena con il duo degli Elephantides, freschi della pubblicazione di un nuovo singolo. Ma questa deriva è del tutto personale e apre la pista per un lavoro che troverà la luce in Settembre dal titolo “Space Pocket Shapes”. Psichedelia digitale di forme fatte e finite, definite, equilibrate, robotiche di quel gusto space pop dei tanto amati anni ’90. Siamo a Berlino e non siamo a Roma.

Un primo lavoro che ti porta “lontano” dalle tue radici percussive. Perché questa scelta? A quale bisogno risponde?
In tutti questi anni ho avuto la fortuna di lavorare e suonare molto con i miei progetti e per altri artisti.
In tutte queste collaborazioni il mio ruolo da batterista iniziava ad allargarsi piano piano, sbattendo la testa sui software per registrare, fare live programming, comporre e realizzare video mi sono sentito pronto per intraprendere questa strada.
Questo EP solista racchiude l'esigenza di intraprendere una strada personale che mi arricchisca costantemente.

Eppure la linea di drumming resta anche evidente e protagonista… un tassello da cui non puoi prescindere vero?
Prima di scegliere questa linea ho iniziato ad ascoltare le mille idee e progetti aperti su cui stavo lavorando...
La batteria acustica resta chiaramente lo strumento con cui so esprimermi meglio, ho cercato di trovare un compromesso senza dovermi spingere in tecnicismi per renderlo chiaro all'ascoltatore.

Che visioni custodisce “Pockets Shapes”?
Questo titolo nasce dal video che ho realizzato per questo primo singolo, tante sagome tascabili che prendono forma.
Queste piccole sagome sono le varie versioni di me stesso che si sono alternate durante tutta la fase di realizzazione, la composizione, l'esecuzione e la realizzazione del video.

Una curiosità: perché un brano strumentale spesso ha bisogno di un titolo inglese per completarsi? Non hai mai pensato ad un titolo in italiano?
Domanda più che giusta, forse perchè i miei ascolti sono prettamente internazionali ed ho sentito di seguire questa linea anche sui titoli.
Magari in futuro cambierò idea... :)

Radici del passato: quanto conta la grande scena elettronica inglese o nord-europea che sento molto tra le righe di questo primo brano?
Hai preso in pieno buona parte delle mie radici, sono un amante dei Radiohead, Massive Attack, Aphex Twin...
Da un punto di vista armonico forse le atmosfere cupe e sospese mi rappresentano molto, per il resto ascolto molto Jazz moderno e tanta musica proveniente dalla scuola Tedesca e Francese.

Uscirà un Ep o sbaglio? Qualche indiscrezione?
Si a settembre uscirà il secondo singolo Moon Dancing con l'intero EP "Space Pocket Shapes" che contiene anche il terzo ed ultimo brano.


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Redazione