“Lo stesso” è il nuovo singolo di Rafel prod. Xanthic. Il brano è il racconto della vita amorosa di Rafel. L’eterna sfiga o estrema fortuna, dipende dai punti di vista, che lo ha perseguitato negli anni. All’apparenza può sembrare un brano che parla di frivolezze ma in realtà vuole evidenziare come l’amore sia uguale per tutti, per ogni colore, per ogni età, per ogni sesso e nel 2020 serve ancora sottolinearlo a causa dell’ignoranza delle persone. 

Il videoclip diretto da Ale Maiorano racconta di un ragazzo che si innamora, a prima vista, con un colpo di fulmine, di una bellissima ragazza ma, ogni qualvolta cerchi di avere un qualsivoglia contatto, questo gli viene impedito dal fato.

 
Rafel si racconta ai lettori di Cherry Press in questa intervista!

Ciao Rafel, benvenuto sulle pagine di Cherry Press. Quali sono le tue passioni principali, oltre alla musica, che magari la contaminano?
Sicuramente il cinema e la moda. Sono due ambiti che "contaminano" il mio percorso. Col cinema sto avendo a che fare anche in ambito lavorativo e allo stesso modo con la moda. Sono un grande appassionato di sport, in particolare calcio e tennis e di cucina. Sono terrificante ai fornelli ma adoro i programmi di cucina.  

“Lo Stesso” è la prima anticipazione di ciò che sarà il 2021?
"Lo stesso" è uno spin off del mio percorso. Ho voluto raccontare una scena importante che avrebbe fatto capire meglio il seguito di "Giano".

Credi che il tuo prossimo Ep sarà differente dal precedente?
Per ora non ho in progetto un altro ep. Mi piacerebbe, in tempi migliori, lavorare al mio album che è lì, in cantiere, con delle idee molto particolari. Mi piacerebbe farvelo sentire.

Qual è il tuo sogno in ambito musicale?
Sto già vivendo il mio sogno. Sto vivendo per la mia musica e questo è sempre stato il mio sogno da bambino. Io vivo per lei e lei per me. Andiamo di pari passo, nel bene e nel male.
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Redazione