“DASTAN VERSO IL MARE” di Laura Scaramozzino è il secondo appuntamento della collana I CODICI di Edizioni Piuma, dedicata ai mondi fantastici per giovani lettori, tra distopie, ucronie, fantascienza e steampunk (Cover Poster di Paolo d’Altan).

La casa Editrice prosegue quindi l’arricchimento del suo catalogo con titoli che sottolineano l’interesse per un piano editoriale di romanzi Sci-fi dedicati ai ragazzi, ad aprile uscirà “Everlasting” di Juliette Pierce.

“Con Dastan verso il mare – ha dichiarato l’editrice Francesca Di Martino - Edizioni Piuma prosegue l’esplorazione dei mondi fantastici dedicati ai giovani lettori. Lavorare con Laura Scaramozzino è stata un’esperienza più che positiva. Siamo rimasti felicemente colpiti per come sia stata brava nell’affrontare la scrittura per un pubblico più piccolo, nonostante il suo background fosse per adulti. Sia nella scelta delle tematiche a tinte forti e sia nella qualità della scrittura, Edizioni Piuma è davvero orgogliosa di presentare Dastan verso il mare. Malgrado sia mancato un contatto fisico con l’autrice, data l’emergenza pandemia, il feeling non è mai venuto meno. Diamo per certo che si comprenda l’importanza di una buona storia per ragazzi, perché confidiamo di far arrivare romanzi buoni per qualsiasi età proprio come quello di Laura Scaramozzino”. 

“Dastan verso il mare – ha spiegato l’autrice è una storia di rinascita e di fiducia. Si può sempre ricominciare, anche dopo un evento terribile. Credo che, mai come oggi, questo sia un messaggio attuale, soprattutto per i ragazzi.

Per me scriverlo è stato come guardare le cose attraverso gli occhi di un ragazzo di undici anni. Con la paura, ma anche con la speranza in un futuro diverso in cui solidarietà e spirito di adattamento diventino valori imprescindibili. Dar vita a una storia così è stato come guardare al futuro intravedendo qualche spiraglio in più”.

La scrittura coinvolgente e un epilogo a sorpresa trascinano il lettore a scoprire la storia fino alla fine senza mai abbassare la guardia.  


Sinossi: “Il freddo è una lastra d’acciaio tra le ossa e la pelle, anche adesso che la primavera è vicina e non battiamo più i denti nel buio.”

Queste sono le parole di Dastan, un ragazzo scampato alla terribile guerra che ha distrutto la Terra. Dopo il terribile conflitto tra le Dittature Mondiali, i superstiti vivono in una zona compresa tra la steppa e il lungo fiume che l’attraversa. Poi più nulla.

Il nostro protagonista proviene da una città già esistente prima della dittatura e del Grande Disastro, famosa per la presenza di un vecchio Cosmodromo da cui molto tempo prima partivano missioni spaziali internazionali. I bambini sono ormai poco più di un centinaio, mentre gli adulti, meno numerosi, si dividono in due fazioni avverse. Da una parte, ci sono i Custodi della Vita, uomini – le donne adulte sono tutte morte – che vorrebbero ripopolare il mondo educando e proteggendo i bambini dai Seguaci dell’Alleanza che progettano, invece, l’eliminazione sistematica di tutti i bambini. Il loro compito è catturarli tutti ed eliminarli in modo che non possano mai più ripopolare il mondo. Il capo di questa setta è Sergej: neurobiologo in possesso di una tecnica ipnotica in grado di piegare la volontà di chiunque. L’uomo intende catturare i bambini e fornire loro, sempre sotto ipnosi, una droga potente che li conduca a una condizione estatica, paradisiaca e infine alla morte. Rimasto in un bunker con i suoi assistenti, durante il conflitto, è riuscito a sopravvivere, ma dopo essere risalito in superficie e aver visto gli effetti della guerra, i cadaveri delle donne e dei bambini, è impazzito e ha elaborato il suo orribile piano di morte.

Ignaro delle motivazioni dei seguaci di Sergej, Dastan e gli altri bambini, sotto la supervisione dei Custodi, affrontano il lungo viaggio verso il mare. Durante il viaggio Dastan si affeziona ad Adel, una ragazzina coraggiosa, con la quale si confida e inizia a relazionarsi. Purtroppo una notte arrivano i Seguaci e catturano tutti i bambini e anche Adel. Per Dastan rimasto solo, l’ultima azione disperata non può che essere quella di cercare di salvare Adel ad ogni costo.

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Redazione