Noto adagio che vuole assai rara la dote del romanticismo oggi, in questo tempo liquido e perennemente digitale. Tempo anche privo di tantissime antiche tradizioni che coloravano l’amore e lo lasciavano anche cantare nelle ispirazioni dei cantautori di ogni età. Francesco Trimani arriva a questo singolo dal titolo emblematico “L’ultimo romantico” proprio passando per un pop di altri tempi, fresco, leggero, radiofonico, ricco di sole e di quelle antiche tradizioni che mette in scena anche nel video dove una bellissima Sara Pisano sa come vestirle. Dalle bolle di sapone alla campana con cui giocavano sui marciapiedi. Dunque, pane gustoso per tutti gli antichi romantici di questo tempo digitale. Un bel pop che scorre senza presunzione e senza arroganza.
 
Un titolo emblematico. Ormai il romanticismo è morto?
Il romanticismo non credo possa morire, essendo legato più che altro alla nostra mente ovvero, un concetto idealizzato per rappresentare il "piacere" che proviamo nello stare con una persona e che speriamo non finisca mai. 
 
Che poi il bellissimo video a corredo è anche ricco di elementi datati…ultimi nella scala di quel romanticismo sopravvissuto…
Sì, è stata una scelta ben precisa che richiamasse quel mondo "andato" ma che crea comunque una piacevole nostalgia.
 
Ma che poi: secondo te perché sta morendo il romanticismo di un libro, di una bicicletta, delle bolle di sapone?
La tecnologia, con i suoi pro e contro, tende comunque ad allontanarci dalla natura delle cose, dal "fare" con le nostre mani.
 
Oggi il pop di Trimani come vive all’indomani (speriamo) della pandemia?
La musica, attraverso la rete, fortunatamente non si è mai fermata (e mai si fermerà). La pandemia ci ha fatto scoprire quando importante sia il "contatto" tra gli esseri umani e quanto importante sia "esserci" fisicamente.
 
E dal vivo… che vita c’è?
Al momento è tutto molto difficile, ma occupandomi principalmente di intrattenimento per eventi e feste private (i miei primi passi li ho mossi in riviera romagnola come animatore turistico) sono fortunatamente ripresi.

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Redazione