I Ministri presenteranno il 3 dicembre NUMERI, il nuovo singolo che uscirà per Woodworm dopo l'EP Cronaca Nera e Musica Leggera (maggio 2021), vero e proprio gioiello di 4 brani - impreziosito dalle cover che omaggiano le collane Einaudi (rese indimenticabili dal progetto grafico di Munari) e dai costumi di Nicolò Cerioni - e che ha segnato un attesissimo e importante ritorno sulla scena.

Anticipato dal singolo Peggio di Niente, l'EP ha accompagnato il primo tour estivo. NUMERI apre ora un nuovo capitolo.

"I NUMERI sono lo sfondo sul quale costruiamo e regoliamo le nostre vite e la nostra etica: davvero bastano loro a indicarci il male e il bene, il giusto e lo sbagliato? 

In NUMERI c’è la realtà in cui siamo immersi. Quella dei millenials che lavorano per comprarsi il computer per poter continuare a lavorare. O quella dei rider, quei “piccolissimi imprenditori” che hanno come risorsa nient’altro che il loro corpo. Mondi lontani o forse vicinissimi che si incontrano per strada, lo scenario che fa da quinta alla canzone e alle nostre vite di ogni giorno." (I Ministri)

Si sono esibiti con i Coldplay, i Foo Fighters, i Subsonica e moltissimi altri. Hanno collaborato con Caparezza, Afterhours, Mauro Pagani, con i registi più all'avanguardia e alcuni tra i migliori producer, da Gordon Raphael (Strokes) a Sylvia Massy (Johnny Cash, System Of A Down) passando per Tommaso Colliva e Taketo Gohara. Hanno collezionato oltre 500 concerti, dai centri sociali degli inizi ai sold-out nei superclub e ai grandi festival, e i loro brani su Spotify sono stati ascoltati oltre 25 milioni di volte. 

Dopo 15 anni sulle scene, continuano a essere un punto di riferimento per generazioni diverse, pur muovendosi con importanti cambi di prospettiva. 

E come a voler sottolineare un elemento di continuità nello stravolgersi di punti di vista, vita e abitudini, si sono affidati a Nicolò Cerioni e alla sua arte per i loro abiti di scena - una piccola tradizione della band, cominciata nel 2006 con delle indimenticabili giacche napoleoniche, che li ha resi delle icone del rock in Italia anche nello stile. 


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Redazione