Dal 28 agosto 2026 sarà in rotazione radiofonica “Tutto da Zero” feat. Antonella Bacchini, il nuovo singolo di Anastasia Anniemore24 estratto dall'EP “Un bacio di fortuna”, secondo capitolo del progetto “30 brani per 30 voci”.
“Tutto da zero”, interpretato dalla voce piena, avvolgente e dalla rara
timbrica di Antonella Bacchini,
è uno dei brani più filosofici e intimi
dell’intero lavoro “30 brani per 30 voci”: il testo, ricco di stratificazioni di significato, si
intreccia con una melodia coinvolgente
e una spiccata drammaticità sonora,
creando un’atmosfera di profonda
riflessione interiore.
Cantata con una sincerità
disarmante, la canzone accompagna l’ascoltatore in un viaggio tra i
pensieri sull’esistenza, la condizione umana e la fragilità dell’epoca attuale, toccando temi universali capaci di parlare a
chiunque si fermi a interrogarsi sul presente, a prescindere da età, estrazione
o provenienza.
Le parole evocano un pianeta in
trasformazione, le fondamenta della
società che si sgretolano e destini
individuali travolti da eventi superiori alle nostre forze. Si traccia così
una linea di demarcazione netta tra
un “prima” e un “dopo”, in cui «la
vita ci impone le leggi» e siamo chiamati a compiere una scelta di campo: da che parte stare, tra il bene o il male, «il dio o il demonio, tu chi corteggi? Sono i due
rovesci».
Tutto da zero diventa un invito
imperativo a comprendere prima di tutto chi siamo, per poi prendere
posizione nei confronti della realtà esterna e degli avvenimenti in corso.
Nel testo affiora comunque la speranza
di un nuovo inizio da cui ripartire
per ricostruire: «è l’ora di partire da zero, il seme germoglia. Tutto da
zero», accompagnato da una domanda
implicita rivolta alla collettività: quale futuro vogliamo per il nostro pianeta?
L’autrice suggerisce un punto di
partenza simbolico: tracciare su un foglio bianco un’unica parola, “amore”.
Pur riconoscendo quanto la vita sia intrisa di dolore, l’opera afferma la costante possibilità di rinascere, lasciando tuttavia intatto il mistero «in bianco e nero» e la tensione sospesa tra un Pianeta sull’orlo del collasso e l'interrogativo aperto: abbiamo ancora tempo per reagire, o «il tempo è finito»? Tutto da zero si trasforma in un richiamo vibrante a riflettere e a trovare, ciascuno all'interno di sé, la propria risposta.
Spiega
l'artista a proposito del nuovo singolo: «Tutto da zero è uno dei miei brani più intimi. Come per tutto il progetto Un bacio di
fortuna, anche qui il testo in italiano nasce dall’adattamento dei miei testi
in russo: in questo caso, la sosia di questo brano è la mia canzone russa La
musica di Bach dalla quale ho preso il nucleo del testo che avevo elaborato in russo,
assieme alla linea melodica, poi adattata al pezzo cantato in italiano e infine
arrangiata da Fabio Vaccaro di Pocketstudio (Brescia). A Fabio ho detto subito
che per me era un brano importantissimo e molto personale. È stato lui a
propormi la voce che potesse reggere la drammaticità e la profondità del tema:
non poteva essere una voce leggera o insicura; qui serviva maturità vocale e
umana, qualcuno disposto a condividere il mio intento di lanciare un allarme e
invitare tutti a riflettere sullo stato delle cose in cui ci troviamo. Così
Fabio mi ha presentato Antonella Bacchini. All’inizio mi ha proposto un mix
leggermente più jazz ma non corrispondeva all’idea che avevo del brano; come è
successo anche per altri pezzi nati con lui, ci siamo confrontati, ho spiegato
il mood e il perché delle mie richieste sonore e lui ha colto subito la
direzione, fino a far nascere la versione definitiva di Tutto da zero. Questo
brano porta tensione e drammaticità, pur restando melodico e cantabile, grazie
all’interpretazione brillante di Antonella che, da donna e madre, sente in
prima persona la preoccupazione per il futuro dei propri figli. Ha condiviso
con me l’impegno a fare in modo che chi ascolterà la canzone si fermi a
ragionare, prima di tutto con se stesso, per poi essere pronto ad affrontare
una realtà che, purtroppo, temo dovrà essere ricostruita davvero da zero.
Antonella è una persona di poche parole ma quando canta la sua voce diventa il
centro che cattura l’attenzione e trasmette un’energia che non ti permette di
ignorare le parole che sta cantando. Sono profondamente felice di avere avuto
l’opportunità di questa collaborazione.»
Da questo confronto prende forma la linea narrativa: Anastasia pone la domanda e Antonella risponde
proponendo l'idea radicale di ripartire
da zero; da questo momento si accendono sia il brano che il racconto visivo.
Le immagini conducono lo spettatore all'interno di un deserto simbolico che rappresenta il "punto zero", ovvero il luogo mentale e morale dal quale
l’umanità è chiamata a ricominciare per scegliere la direzione delle proprie azioni future.
In uno scenario in cui le vecchie
strutture e le regole consolidate si stanno sgretolando, il video
suggerisce che l'unica via rimasta sia ripartire
da capo, interrogandosi su ciò che stiamo lasciando alle generazioni di domani e ricordando che
il mondo appartiene sempre ai giovani.
Antonella, presente nella clip, canta con passione e drammaticità, accompagnando una narrazione visiva fatta
di distese desolate e strade semidistrutte, che evocano sia
la possibilità di un nuovo volo sia
il peso consegnato ai più giovani, chiamati a riparare il pianeta.
Tra queste sequenze compare un piccolo
ramo verde pronto a germogliare: un chiaro simbolo di speranza e della possibilità di trovare la strada giusta
per riprendere fiato e ricostruire tutto attraverso l’amore.
Il video mette infine in guardia da una società guidata unicamente dal denaro e dai "deal" — parola che oggi sembra dominare su qualsiasi
altro concetto di convivenza civile
— evidenziando come questa logica, se elevata ad unico valore, condurrà
inevitabilmente alla distruzione.
Tutto da zero si configura così come un racconto visivo e sonoro che invita a rimettere l’amore al centro come unico reale punto di partenza, prima che le sole logiche d'affari ci facciano smarrire definitivamente la strada.
Guarda il videoclip su YouTube: https://youtu.be/ZQJTZs-8_jI
Il volume 2 del progetto discografico “Un bacio di fortuna – 30 inediti per 30 voci” di Anastasia Anniemore24 mette al centro
le voci maschili e femminili italiane
per raccontare, con taglio cantautorale
e produzione pop contemporanea,
diversi modi di vivere l’amore e il ritorno
a se stessi. In questi brani l’autrice prosegue la sua ricerca sulla lingua italiana come veicolo di
emozione e profondità, affidando ogni canzone a un solo interprete, in linea con il concept “1 brano – 1 voce”, e costruendo attorno a ciascuna storia
un vestito sonoro preciso: dal pop classico di Tutto da zero al pop
progressive di Tu sei mia, dal soul urban di Tango, fino alla dimensione più cantautorale e introspettiva di Sto
tornando a casa e alla riflessione
sui ricordi di Probabile niente.
Il filo comune del volume 2 è lo sguardo autoriale di Anastasia: ogni canzone nasce dalla sua scrittura e poi si apre al dialogo con interpreti professionisti (come Antonella Bacchini, Davide Moscato, Dalia, Luca Borin e Marianna Valloggia) che portano nel progetto le proprie esperienze e sensibilità, senza snaturare l’idea originaria. Ne risulta un EP coeso ma sfaccettato, dove le relazioni vengono osservate da angolazioni diverse – le riflessioni sul destino umano, la scelta consapevole della coppia, il gioco di forza e abbandono nel tango sentimentale, il rientro a casa dopo prove difficili, la memoria che ridefinisce il passato – confermando l’ambizione di Un bacio di fortuna di unire scrittura poetica, voci di alto livello e una produzione curata in ogni dettaglio.
BIO
Anastasia Anniemore24 è un’autrice, produttrice e artista
italo-bielorussa che pone al centro del suo lavoro la parola e l’emozione,
grazie a una formazione in giornalismo televisivo e a una lunga esperienza tra
scrittura, comunicazione e attività commerciale. Dopo gli studi alla Facoltà di
Giornalismo dell’Università Statale di Minsk e un inizio di carriera nella
redazione musicale televisiva, la situazione politica del suo Paese la spinge a
trasferirsi in Italia. Qui ricomincia da zero, lavorando a lungo in altri
settori prima di tornare alla sua vera vocazione: la scrittura e l’attività
creativa visiva e musicale.
In Italia inizia a scrivere prima poesie in russo e, successivamente,
canzoni, costruendo melodie intorno alle parole e scoprendo nel testo il fulcro
del suo processo creativo. Lo studio del pianoforte fin dall'infanzia nella
scuola di musica, unito a una profonda passione per la lingua italiana, le
permette di mettersi alla prova scrivendo direttamente in italiano, convinta
che anche i generi musicali più sperimentali – come il pop elettronico, la club
music o l’ambient – possano restituire una nuova centralità al significato dei
testi, e non solo alla forma. Il suo primo singolo in italiano, "Quest’autunno", pubblicato
sulle piattaforme digitali con passaggi radiofonici in Italia e Svizzera, ha
segnato il debutto in questo nuovo percorso autoriale e produttivo.
La sua scrittura nasce dall'incontro tra la tradizione della canzone
italiana e un orizzonte sonoro molto ampio. Tra i riferimenti storici cita
Mina, Mia Martini, Pino Daniele, Zucchero, Lucio Dalla e i Matia Bazar; accanto
a loro convivono Björk, Cher, Freddie Mercury, Jimi Hendrix, Cyndi Lauper,
Pink, i Pink Floyd e l’Alan Parsons Project. Il suo ricchissimo bagaglio
include il jazz (Miles Davis, Billie Holiday, Duke Ellington, Benny Goodman,
Bill Evans, Chet Baker), un amore profondo per la musica classica (da Bach,
Beethoven, Mahler, Wagner, Chopin, Mendelssohn e Schubert fino a Čajkovskij,
Rachmaninov e Šostakovič) e la classica contemporanea di Federico Albanese,
Anna Phoebe, Sofiane Pamart, Dustin O’Halloran, Sebastian Plano e Matteo
Myderwyk, fino al suo autore di riferimento, Max Richter.
Dall’esperienza del primo singolo prende vita il progetto "30 inediti per 30 voci / UN BACIO DI
FORTUNA", a cui Anastasia lavora in modo continuativo da febbraio
2025. In poco più di un anno concepisce, scrive e musica 30 brani originali in
italiano, dando forma a un'opera che in molti consideravano quasi impossibile
da realizzare in così poco tempo. Ogni canzone viene affidata a un solo
interprete, in linea con il concept “1 brano – 1 voce”. Il cast coinvolge in
gran parte artisti italiani ma anche internazionali; alcuni di loro non avevano
mai inciso prima nulla in lingua italiana, inclusi artisti italiani che fino ad
allora avevano pubblicato esclusivamente in inglese. Il progetto non vive solo
nelle canzoni: i testi dei 30 brani sono raccolti in un libro intitolato “30 inediti per 30 voci – UN BACIO DI
FORTUNA”, che riunisce le liriche e le informazioni su tutti gli artisti
coinvolti nel percorso.
I cantanti – 27 italiani provenienti da quasi tutte le regioni d’Italia
e 3 artisti stranieri – sono stati cercati e scelti online, soprattutto tramite
i social, ascoltando, contattando e provando le voci in base al carattere e
alla timbrica perfetta per ogni brano. Per la produzione musicale, Anastasia ha
coinvolto tre studi differenti che imprimono ciascuno la propria visione
sonora: Fabio Vaccaro, Mikor Studio e Giovanni Ferranti Music. Per la parte
visiva si affida invece al lavoro di Lucilla Dosa per lo studio della copertina
dell’album e a Paolo Stefanelli, grafico e artista che ha creato il suo logo,
definendo così anche l’identità estetica del progetto.
Trasformatasi in una vera e propria etichetta indipendente "tutto
in uno", Anastasia segue in prima persona tutte le fasi del processo
creativo e produttivo: dalla scrittura dei testi e delle melodie agli
arrangiamenti, dal talent scouting sui social al lavoro in studio con
musicisti, produttori e cantanti, fino agli aspetti grafici, video e legali. Il
progetto discografico prende forma in sei volumi da cinque brani ciascuno,
pensati per uscire nell’arco di un anno. Il target della sua musica si rivolge
principalmente a un pubblico adulto e giovane, sia femminile sia maschile,
orientativamente tra i 25 e i 55 anni, con l’ambizione di parlare a chiunque si
riconosca nelle storie raccontate, indipendentemente dall’età.
In queste tracce convivono pop d’autore, elettronica, club music, dance
pop, ambient pop, indie pop e atmosfere più intime. L'attenzione è costante
verso temi universali come l'amore, la solitudine, le paure, i rapporti umani,
la vita nelle grandi città, le crisi del presente, la ricerca di senso e la
forza interiore: una sorta di psicologia
musicale che invita chi ascolta a rispecchiarsi nei brani. Con la sua
musica Anastasia punta a raccontare l’animo umano nel preciso momento storico
in cui viviamo, fotografando il senso di smarrimento e di attesa di
cambiamento, la fatica e il coraggio di cercare appoggio, la concentrazione
delle forze interiori e il bisogno di significato dietro le cose.
Il suo obiettivo professionale è posizionarsi come autrice di brani per
altri artisti e, allo stesso tempo, continuare il proprio percorso come artista
e produttrice, esplorando l’innovazione e i trend internazionali nella
produzione senza perdere il legame con la tradizione della canzone italiana e
con il gusto per la sperimentazione. Il suo sogno dichiarato è vedere sempre
più brani cantati in italiano sul palcoscenico discografico internazionale,
dimostrando con la propria strada che questa lingua può dialogare perfettamente
alla pari con le grandi scene del pop mondiale.
A maggio 2026 esce il primo EP del
progetto “30 brani per 30 voci”.
“Tutto da zero” è il nuovo singolo di Anastasia Anniemore24 (feat. Antonella Bacchini), disponibile in rotazione radiofonica dal 28 agosto 2026 e sulle piattaforme digitali di streaming dal 10 luglio.Il brano è all'interno di “Un bacio di fortuna”, secondo EP del più ampio progetto dell’autrice intitolato “30 brani per 30 voci”.
